Stufa a pellet: chi pulisce cosa

Stufa a pellet accesa con il tubo di scarico

SardaCAMINI SPAZZACAMINI ·

Schema di una stufa a pellet con canna fumaria: i tre punti da pulire

Al telefono ce lo chiedono spesso: «Il tecnico della stufa è già passato, serve anche lo spazzacamino?». Oppure: «Ma il tecnico non fa quello che faccio io ogni mattina?».

La risposta è che una stufa a pellet ha bisogno di tre lavori diversi: la pulizia di tutti i giorni, la manutenzione della stufa e la pulizia della canna fumaria. La vostra pulizia non sostituisce quella del tecnico, e la manutenzione della stufa non sempre comprende la canna.

I tre lavori, in breve

CosaChiOgni quanto
Braciere, cassetto della cenere, vetroVoiSpesso, come dice il libretto del vostro modello
Interno della stufa: scambiatore, passaggi dei fumi, guarnizioniIl tecnico della stufaCome indica il costruttore, di solito a fine stagione
Canale da fumo e canna fumaria, fino al comignoloLo spazzacaminoIn base all’uso e a com’è fatto l’impianto

1. Quella che fate voi

Schema: braciere, cassetto della cenere e vetro, la pulizia che fate voi

È la pulizia di tutti i giorni, quella che serve perché la stufa si accenda e bruci bene. Si fa a stufa spenta, fredda e scollegata dalla corrente.

  • Il braciere deve restare pulito, con i fori da cui passa l’aria liberi. In molti modelli il libretto chiede di pulirlo prima di ogni accensione; altri hanno il braciere autopulente. Anche nei modelli autopulenti restano le operazioni indicate dal costruttore.
  • Il cassetto della cenere va svuotato con regolarità.
  • Il vetro va pulito quando serve. Come farlo senza rovinarlo lo spieghiamo nella guida sul vetro annerito.

Ogni quanto, lo dice il libretto del vostro modello.

Se usate un aspiracenere, aspirate solo cenere completamente fredda. Il tubo di metallo non vuol dire che si possa aspirare roba calda.

2. Quella del tecnico della stufa

Schema: interno della stufa, la manutenzione del tecnico

È una pulizia approfondita della stufa, con i controlli sui suoi componenti. Il tecnico apre la stufa e pulisce le parti che voi non vedete: lo scambiatore, i passaggi interni dei fumi, i vani nascosti. Controlla le guarnizioni e le sostituisce se serve, verifica il funzionamento e, quando previsto, azzera l’avviso di manutenzione.

Il tecnico non viene a fare la pulizia di tutti i giorni, e la vostra pulizia non sostituisce la sua. Di solito i costruttori la prevedono una volta l’anno, a fine stagione, o quando la stufa segnala che serve.

3. Quella dello spazzacamino

Schema: canale da fumo e canna fumaria, il lavoro dello spazzacamino

Riguarda il percorso dei fumi dalla stufa al comignolo: il canale da fumo (i tubi che collegano la stufa alla canna) e la canna fumaria. Lì si depositano cenere e fuliggine, soprattutto nelle curve, nei raccordi a T e nei tratti orizzontali. Col tempo restringono il passaggio dei fumi.

Il pellet è un combustibile solido: anche se la stufa è moderna, la canna si sporca. Ogni quanto pulirla dipende da quanto accendete e da com’è fatto l’impianto; il libretto vi dà l’indicazione.

Lo scrive anche un costruttore nel manuale delle sue stufe: «Per la pulizia periodica della canna fumaria rivolgersi a uno spazzacamino qualificato» (MCZ, manuale Ego/Star Air e Comfort Air, cap. 42).

Noi cosa facciamo

Noi siamo spazzacamini: puliamo la canna fumaria e il canale da fumo. La stufa la lasciamo al suo tecnico.

Un consiglio pratico: quando prenotate, dite sempre cosa vi serve. «Mi pulite la stufa?» e «Mi pulite la canna fumaria?» sono due richieste diverse.

Un consiglio prima di chiamarci

Se la canna della vostra stufa è corta e semplice, per esempio pochi metri che escono dritti dal muro, chiedete prima al tecnico della stufa. A volte, quando viene per la manutenzione, pulisce anche quella con un piccolo costo in più, e risolvete tutto in una volta. Se non se ne occupa, o se la canna è lunga o arriva sul tetto, chiamate noi.

Le norme, in due righe

La pulizia dei sistemi fumari è descritta dalla norma UNI 10847:2017, che non comprende la pulizia del generatore, cioè della stufa. La UNI 10683:2022 riguarda verifica, installazione, controllo e manutenzione degli impianti a legna e pellet fino a 35 kW. Tutte le operazioni vanno fatte seguendo le istruzioni del costruttore e le regole in vigore. Approfondimenti nella pagina Leggi e norme su camini, stufe e canne fumarie.

Lo sapevate?

Pochissima cenere, ma la canna si sporca

Un sacco da 15 kg di buon pellet certificato A1 lascia al massimo un centinaio di grammi di cenere: per questa classe la cenere ammessa è al massimo lo 0,7%.

Pochissima. Ma la canna fumaria si sporca lo stesso: la fuliggine dei fumi si attacca alle pareti, soprattutto nelle curve e nei tratti orizzontali.

La canna della vostra stufa a pellet

Per la pulizia della canna fumaria della vostra stufa a pellet, chiamateci o scriveteci.